Previdenza complementare: Volksbank fa formazione alle aziende della provincia di Treviso

Breadcrumbnavigation

Previdenza complementare: Volksbank fa formazione alle aziende della provincia di Treviso

Comunicato stampa

Veröffentlicht am 27/10/2023

“Un tema più che mai attuale, per il futuro dei lavoratori e delle imprese”, definisce così la Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Treviso Camilla Menini l’opportunità di accedere a strumenti di previdenza complementare.
Previdenza complementare: Volksbank fa formazione alle aziende della provincia di Treviso

In particolare, i giovani rischiano di andare in pensione con un assegno che potrebbe essere la metà del loro ultimo stipendio. Proprio per questo Volksbank, in collaborazione con Arca, ha organizzato a Roncade un incontro dal titolo “La Previdenza Complementare: un ponte tra esigenze dei lavoratori e successo delle imprese”. Da parte di Arca hanno partecipato Antonio Barbieri, Responsabile Investimenti Previdenziali e Massimiliano Lattanzi, Responsabile Pianificazione Commerciale e Sviluppo Rete.

Volksbank, come Banca del territorio – spiega Vittorio Pucella, Direttore dell’Area Belluno, Treviso e Pordenone ha anche il compito di fare formazione, informazione e cultura in merito a temi che sono importanti per il territorio e i cittadini. Per questo abbiamo deciso di dare, attraverso questo incontro, una visione delle principali problematiche che riguardano il sistema pensionistico italiano e, conseguentemente, di offrire anche delle soluzioni che i nostri clienti possono trovare per affrontare meglio il futuro. La nostra Banca può contare su consulenti preparati e formati che possono costruire proposte su misura, oltre che sensibilizzare i clienti, privati e aziende, su un tema importante per il futuro di ciascuno”.

Un cambiamento che è importante come visione per il futuro imprenditoriale del territorio. “C’è la tradizione – spiega la Presidente Menini di mantenere il Tfr dei dipendenti all’interno delle imprese come unica forma di autofinanziamento possibile. Invece è necessario che le aziende, con l’aiuto anche dei commercialisti, si indirizzino verso la previdenza complementare perché rappresenta un beneficio per i propri dipendenti: si dimostra attenzione nei loro confronti, si realizza una forma di welfare molto importante, soprattutto per quanto riguarda temi di ESG e di inclusione sociale”.

Per questo, gli strumenti di previdenza sociale rappresentano un ponte tra i bisogni dei lavoratori e il successo delle aziende.

La previdenza complementare – analizza Fabio De Vei, Responsabile Bancassurance di Volksbankè uno strumento utile, necessario e anche vantaggioso, per affiancare il sistema pubblico, non più in grado di garantire una pensione adeguata né uno standard di vita adeguato nel momento in cui andremo in pensione. È uno strumento urgente, specialmente per i lavoratori più giovani, i quali si troveranno a fare i conti con una pensione sempre più bassa. Quindi, nel prossimo futuro potrebbero rischiare di trovarsi un gap previdenziale anche del 50%, ovvero la differenza fra l’ultimo stipendio e la prima pensione”.

Nello specifico, la previdenza complementare – sottolinea Sara Magaton, Esperta assicurativa di Volksbanknon rappresenta solo un beneficio per l’azienda stessa, ma anche per il ruolo che l’impresa può rivestire nella propria comunità, incrementando il benessere sociale nel territorio in cui è insediata. Ad oggi come banca contiamo 17mila adesioni previdenziali. Nell’area di Treviso, Belluno e Pordenone abbiamo ad oggi all’incirca 3500 adesioni, con un incremento del 13% rispetto allo scorso anno”.

 

Contatti:

Banca Popolare dell’Alto Adige Spa
Media Relations

Maria Santini
[email protected]

Auf dem Laufenden bleiben