Volksbank e STEM

Noi in Volksbank oggi pensiamo già al domani. Per questo investiamo in risorse e soluzioni che tengono in considerazione le esigenze future.

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Tecnologia e Innovazione

01/07/2022

Il ruolo di innovazione e tecnologia in Volksbank

Che ruolo giocano concretamente innovazione e tecnologia in Volksbank? Ne abbiamo parlato con le figure STEM (science, technology, engineering, mathematics) presenti in azienda.
Il ruolo di innovazione e tecnologia in Volksbank

Chiara Dipasquale è laureata in ingegneria e ha conseguito un dottorato in energetica. In Volksbank si occupa di innovazione e sostenibilità.

“Qual è e quale sarà secondo te il ruolo dell’innovazione (anche tecnologica) in Volksbank?”

L’innovazione è una tendenza che ormai è imprescindibile. Volksbank, grazie anche al suo carattere fortemente legato al territorio, applica approcci e tecnologie innovative nell’affiancamento dei clienti. Machine learning, blockchain e Data Analytics sono alcune delle tecnologie che sempre più stanno entrando a far parte del nuovo modo di fare banca e anche Volksbank comincia a adottare alcune di queste soluzioni per le sue attività. L’innovazione e le nuove tecnologie vanno di pari passo con nuove opportunità nel modo di fornire ai clienti nuovi servizi, tra cui canali digitali e comunicativi sempre più evoluti e guidati dai dati.

Elke Tamanini ha una laurea in scienze della comunicazione ed è una figura senior del digital della Banca.

“Innovazione e tecnologie impattano sui canali digitali, specialmente per quanto riguarda la comunicazione e il marketing digitale. Che ne pensi?”

Un chiaro esempio sono i touch point digitali, con i quali offriamo l’opportunità ai nostri clienti di usufruire dei servizi bancari, ma con i quali comunichiamo anche con i clienti e il resto del mondo. Il sito è in continua evoluzione, come anche l’App e i portali di home banking e valutiamo con attenzione quali ulteriori canali digitali considerare per interagire con clienti e partner.

Il dialogo e l’interazione attraverso i canali digitali e lo scambio di dati digitali ci permettono di imparare dai feedback, di migliorare e di avvicinarci sempre di più ai nostri clienti e alla loro esperienza digitale ideale.

Nuove tecnologie ci aiutano ad analizzare il comportamento dei clienti e a sviluppare i nostri servizi in tal senso. I dati quantitativi e qualitativi raccolti guidano la nostra strategia di digital marketing.

Con la sua passione per i dati dentro e fuori dalla Banca, Daniele Sartori, laureato in scienze statistiche, economiche, finanziarie e aziendali, si occupa dell’organizzazione e del data management dei dati proprietari.

“In che modo la mole di dati che queste tecnologie producono, viene (e verrà) organizzata e sfruttata in Volksbank?”

I big data sono molto presenti nel vocabolario di ogni giorno e offrono significative opportunità. L’approccio data driven è applicabile al marketing tanto quanto al business stesso. È molto importante che la data quality, ossia l’insieme dei modelli, metodologie e strumenti che assicurano che i dati contenuti nel sistema informativo aziendale, abbia un livello di affidabilità adatto a supportare le attività di governance. Grazie al machine learning ora è possibile realizzare automaticamente modelli per l'analisi di questi dati, più grandi e complessi, e prendere quindi decisioni migliori.

Laureata in scienze e tecnologie biomolecolari e in ingegneria informatica, Elisabetta Rossetti lavora nella sicurezza (IT) di Volksbank.

“Qual è il ruolo della cybersecurity nel contesto attuale e futuro?”

Va da sé che tutta questa mole di dati vada protetta e proteggerla significa proteggere il proprio business. E questo è il ruolo della cybersecurity.

Implementando nuovi modelli e nuove strategie di difesa, rafforzando la cooperazione tra istituzioni finanziarie, settore privato, organismi di prevenzione e contrasto, il nostro scopo è quello di mantenere al sicuro uno dei nostri beni più preziosi: i dati. Lo facciamo con un approccio adattativo ed evolutivo a fronte di un contesto sempre più complesso.

Non è un segreto che gli istituti finanziari siano costantemente a rischio di attacchi informatici e di conseguenza il lavoro non mancherà mai.