Nell’ambito del piano strategico 2016-2020 Banca Popolare · Volksbank introduce il modello distributivo “Hub & Spoke” e il fondo di solidarietà

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Nell’ambito del piano strategico 2016-2020 Banca Popolare · Volksbank introduce il modello distributivo “Hub & Spoke” e il fondo di solidarietà

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Pubblicato il 08/01/2016

Banca Popolare · Volksbank introduce due importanti provvedimenti di riorganizzazione: il nuovo modello distributivo “Hub & Spoke” e il fondo di solidarietà.

Il piano strategico di Banca Popolare · Volksbank per il periodo 2016-2020 prevede una serie di cambiamenti volti a rendere la Banca ancora più efficiente, produttiva e redditizia nel medio e lungo termine. Sia i sindacati che il personale sono stati informati oggi di due specifici provvedimenti che riguardano i collaboratori di Banca Popolare · Volksbank.   

In primo luogo Banca Popolare · Volksbank realizza un nuovo modello distributivo denominato “Hub & Spoke”. Il modello di filiale capofila applicato con successo da diversi anni, viene ora esteso. Filiali minori verranno trasformate in sportelli distaccati dove viene curata la consulenza di base dei clienti, mentre nelle filiali e ancora di più nelle filiali capofila viene messa a disposizione della clientela una consulenza ampiamente specializzata. In caso di necessità questa consulenza è usufruibile anche presso gli sportelli distaccati. In questo modo viene perseguito l’obiettivo di soddisfare ancora meglio le richieste dei clienti in loco.
 
Il nuovo modello distributivo coinvolge l’intera Banca Popolare · Volksbank; quindi anche quelle zone che si sono aggiunte con la fusione del 2015. In futuro le filiali capofila saranno 44, di cui 13 sono quelle di nuova nomina, affiancate da 104 filiali e 40 sportelli distaccati.    
 
In secondo luogo Banca Popolare · Volksbank costituisce un fondo di solidarietà che permetterà il prepensionamento a quei collaboratori di lunga data che potrebbero andare in pensione tra il 2017 e il 2020. La Banca sottopone questa opportunità a 15 collaboratori. Già ora sussiste grande interesse al riguardo. La proposta di prepensionamento si orienta a livello dell’intera Banca ed è intensa su base volontaria.
 
Allo stesso tempo la Banca assumerà giovani collaboratori per offrire a laureati una chance lavorativa. In questo modo scenderà l’età media dei collaboratori, che al momento si attesta intorno ai 44 anni.